Pratica informale della camminata per meditare. Cosa centra con il business?

Quante volta ti capita di perderti nei tuoi pensieri? Le persone ti parlano e dopo qualche secondo ti rendi conto di aver perso il filo. Incontri qualcuno e quasi non te ne accorgi perchè sei perso nei tuoi pensieri. Vai a lavoro, metti il pilota automatico e arrivi in ufficio senza neppure accorgerti.

Spesso ci perdiamo nel nostro “dialogo interiore”. Qualcuno è ormai schiavo del multitasking. Così facendo arriva a sera stressato e stremato dalle mille attività fatte. Per giunta con l’andare del tempo perdiamo di efficacia e inizi a perdere le occasioni.

Quella sensazione di essere attraversati dagli eventi anziché guidarli, pianificandoli e avendo il giusto focus.

La pratica informale della camminata è una pratica di meditazione Mindfulness che può essere praticata in totale autonomia durante il giorno.

Fa parte delle pratiche informali, cioè consiste nell’applicare la Mindfulness mentre si fanno altre attività, come guidare, camminare, mangiare, lavare i piatti. In questo modo, durante la giornata le opportunità di pratica informale sono infinite.

Fa parte, invece, delle meditazioni in movimento in quanto il nostro corpo muovendosi diventa oggetto della nostra attenzione portandoci così alla consapevolezza dei movimenti che compie e delle sensazioni proviamo in relazione a questi. Ogni volta che camminiamo, per esempio. Oppure quando facciamo ginnastica, andiamo a correre o pratichiamo qualsiasi altro sport. È sufficiente che portiamo la mindfulness, in ogni esercizio o attività motoria. L’importante è ricordarsi di portare l’attenzione su ciò che sta avvenendo in un determinato momento.

La Mindfulness può essere portata in ogni attività fisica, fin tanto nella corsa, trasformandola in un’occasione di pratica formale o informale, a seconda delle circostanze.

Nello specifico, effettuar4e la pratica informale della camminata significa portare l’attenzione all’esperienza di camminare, nel momento in cui lo stiamo facendo. Vuol dire camminare consapevolmente. Possiamo puntare l’attenzione al piede, alla gamba o, con più esperienza, alla sensazione complessiva del corpo in movimento, quando la nostra concentrazione si sarà rafforzata. E’ consigliabile però mantenere lo stesso oggetto di attenzione per un’intera sessione, anziché cambiarlo spesso.

Possiamo meditare camminando a qualsiasi velocità e, ogni volta, può essere diversa.
Scegliamo comunque una velocità che ci aiuti a mantenere l’attenzione. Camminare più lentamente per esempio, aiuta a mantenere la consapevolezza su ciascuna fase del movimento.

Istruzioni per la meditazione informale della camminata

Possiamo praticare la la meditazione informale della camminata nell’arco della giornata e in qualsiasi luogo.

Il modo più semplice è quello di scegliere un percorso di 5- 10 metri da fare avanti e indietro o camminando in tondo, senza disturbare o essere disturbati (evitare percorsi con attraversamenti per i quali per la nostra sicurezza – dovremmo portare la nostra consapevolezza conscia per esempio sul traffico). Meglio ancora sarebbe senza scarpe. Ad ogni modo può essere praticata anche durante una qualsiasi camminata. L’importante è non porsi obiettivi sul percorso per il tempo peer cui faremo Mindfulness

Prima di iniziare chiudi gli occhi e pratica 3 profondi respiri concentrandoti sul movimento del tuo petto mentre inspiri ed espiri.

Inizia a camminare lentamente, concentrando esclusivamente l’attenzione sul movimento dei piedi o delle gambe. L’importante è che se decidi di osservare le sensazioni nei piedi, rimani con i piedi. Se decidi di osservare le sensazioni delle gambe, resta invece concentrato sulle gambe per tutta la meditazione.

Prendi atto del movimento di ciascun piede quando lo sollevi, lo sposti in avanti e lo appoggi nuovamente al suolo, ad ogni passo.

Solleva, posa, avanza. Senti il peso corporeo che sposti sul piede.

Continuiamo a camminare consapevolmente, un passo alla volta.

Se la mente vaga, giudica, si distrae, ringrazia il tuo cervello pr la sua potenza e riporta l’attenzione alla sensazione di camminare. Con pazienza e gentilezza.

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