Collaborazione creativa

Sei pronto ad utilizzare la collaborazione creativa e a creare nuove relazioni?

Hai mai sentito parlare di collaborazione creativa per risolvere un problema o trovare una nuova soluzione?

Probabilmente, siamo più abituati alla più tradizionale collaborazione orientata ai processi.

Di conseguenza quando dobbiamo risolvere un problema è abbastanza normale

  • convocare una riunione invitando le persone direttamente coinvolte nel processo o per responsabilità
  • assistere riunioni in cui le funzioni collaborano ognuna per la propria parte di processo in modo il più efficace ed efficiente possibile.

Sempre più spesso aumentano le complessità dei business. E’ in questi casi che le aziende trovano efficace utilizzare la collaborazione creativa.

Cosa la collaborazione creativa?

La collaborazione creativa è quel modo di collaborare che si contraddistingue per due caratteristiche ben precise.

1) LA DIVERSITA’

Quando si ricorre a questo tipo di approccio, si riuniscono persone diverse per abilità o competenze, per mentalità, per esperienza e per background.

Mettere insieme così tanta varietà permette di generare più prospettive possibili che, interagendo, si contaminano e si arricchiscano reciprocamente.

In questo modo le persone si confrontano e riescono, così, a creare quell’effetto moltiplicativo che genera un gran numero di idee nuove e variegate.

2) IL PROCESSO CREATIVO

L’interazione tra le parti deve avvenire seguendo un diverso approccio di pensiero per generare nuove e inaspettate idee.

Allora, il gruppo abbandona il pensiero convergente e interagisce utilizzando il pensiero divergente (o laterale) che si sviluppa in modo non lineare per somiglianze/differenze, suggestioni, metafore.

Sei pronto a questo nuovo modo di collaborare?

Creare un gruppo eterogeneo di persone concorre ad avere un approccio innovativo

Per questo motivo questo modo di collaborare aumenta la possibilità di affrontare problemi complessi e anche di introdurre soluzioni radicalmente nuove.

Ma lavorare in un’ottica di collaborazione creativa potrebbe non essere così semplice

A – Sei abbastanza centrato per lasciare che qualcun altro metta il naso nel tuo lavoro? Quanto sei disposto ad accettare idee insensate?

Durante i momenti di collaborazione creativa le persone interagiscono in modo assolutamente libero su argomenti dei quali, spesso non hanno alcuna competenza.

Di conseguenza è abbastanza normale sentire idee che potrebbero sembrare assolutamente strampalate ad un orecchio competente ed esperto della materia.

Eppure è proprio quell’incompetenza, quel modo di pensare così insensato, che può far nascere una nuova idea da esplorare e concretizzare poi.

B – Ti fidi abbastanza dei tuoi colleghi per confrontarti con persone con persone con percorsi mentali diversi dai tuoi?

La diversità non è solo nelle abilità, competenze o background.

Selezionare persone diverse vuole dire selezionare anche persone che hanno stili di comportamento diversi e. che elaborano le informazioni in modo diverso.

Non sorprende quindi che nella stanza si persone con fare a volte contrastanti.

Come pure non sorprende che le persone non comprendano il filo logico che sta utilizzando l’altra persona.

Diventa allora strettamente necessario instaurare rapporti di rispetto e di fiducia.

C – Quando la collaborazione è finita, sei pronto a rientrare nei ranghi?

Collaborazione creativa vuole dire organizzare momenti di confronto creativo tra persone diverse per risolvere problemi o trovare nuove soluzioni.

Durante queste riunioni ognuno abbandona il proprio ruolo ed collabora liberamente e in modo paritetico per portare il proprio contributo.

Ciò non toglie che, nell’operatività standard, le stesse persone ricoprono un ruolo specifico all’interno dell’organizzazione.

Diventa allora ancora più importante portare quello stesso rispetto nei confronti del tuo collega riconoscendo il suo ruolo, supportandolo e collaborando in modo sinergico secondo ruoli, mansioni e procedure.

Diversità. Fiducia, Rispetto

E’ in questo contesto che diventa determinante il ruolo del leader che deve tessere le relazioni all’interno della propria azienda affinché possa sostenere questa nuova cultura fatta di un nuovo modo di cogliere la ricchezza nella diversità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: