lavorare in team

Fai diventare più performante il lavoro del tuo team

Il lavoro in team spesso viene sottovalutato. A volte, al di là del dichiarato, qualcuno addirittura cerca di schivarlo.

Perché nonostante tutti i suoi vantaggi, non sempre è facile lavorare in squadra.

Spesso infatti nascono conflitti e il team anziché lavorare in modo coeso si disgrega arrivando a volte anche ad avere dei comportamenti controproducenti, con il risultato che, oltre a non raggiungere i risultati desiderate ne risente anche il clima lavorativo.

Altrettanto spesso per chi coordina un team, alcuni di questi comportamenti restano un mistero con il risultato che molte attività delegabili non vengono redistribuite e, di conseguenza, una sola persona si ritrova a fare quello che potrebbero fare in molte più persone!

E allora ci si scoraggia quanto invece il lavoro di team farebbe proprio al caso vostro!

I VANTAGGI DEL LAVORO IN TEAM

Lavorare in squadra ha diversi vantaggi tra di loro correlati.

  1. Sfruttare competenze diverse. Il primo vantaggio consiste nella possibilità di sfruttare non solo le diverse competenze tecniche ma anche i diversi approcci personali.
  2. Favorisce l’apprendimento. Oltre a sfruttare le competenze dei singoli, permette che tutti i componenti acquisiscano nuove conoscenze e addirittura nuove competenze.
  3. Incentiva la creatività. Il lavoro in squadra infatti porta ad un naturale brainstorming che genera nuove idee e che, di conseguenza, permette ottimizzare e addirittura innovare.
  4. Promuove il senso di appartenenza. Un team ben gestito in grado di risolvere i problemi e di trovare nuove soluzioni contribuisce a rendere le persone più motivate e fiduciose in se stesse, nel team e verso l’azienda
  5. Incoraggia ad assumersi rischi e aumenta la produttività. Inserito in una squadra il peso della responsabilità e la paura di sbagliare cala a favore di una più elevata propensione ad assumersi rischi forte del supporto delle altre figure nel team.

Certo il team leader deve essere in grado di formare e gestire correttamente il team.

LAVORO DI GRUPPO: ECCO LE COMPETENZE NECESSARIE

Affinché sia possibile lavorare in team in modo efficace è bene sviluppare alcune competenze.

Un team leader, che sia un manager o anche l’imprenditore stesso, dovrebbe allenare le proprie capacità di

  • individuare il giusto mix tra i componenti
  • organizzare il lavoro
  • delegare e controllare
  • comunicare in modo efficace

Insieme a lui, anche i componenti del gruppo dovrebbero allenare le proprie capacità di

  • gestire il proprio stato emotivo
  • lavorare autonomamente

IL RISCHIO PIU’ GRANDE NEL LAVORO DI UN TEAM

Al di là delle capacità che ogni componente del team deve coltivare, un ingrediente indispensabile è l’accordo del team.

L’intesa nel team agevola i vantaggi e, in un certo modo, si autoalimenta.

Quando invece manca l’accordo è molto più facile che si verifichino i conflitti, innescando comportamenti aggressivi o comunque controproducenti. Al tempo stesso può crescere la sfiducia reciproca e la creazione di sottogruppi conflittuali.

Il passo verso l’ostruzionismo e la demotivazione è breve.

Quale è l’innesco?

QUESTIONE DI INTENZIONE

Pensaci bene.

Nessuno in un qualsiasi team è esente da errori. C’è un detto che dice “Chi lavora sbaglia”. Sbagliare fa parte del lavorare e al tempo stesso l’errore fa parte dell’apprendimento.

Eppure non sempre uno sbaglio viene vissuto con questo atteggiamento.

Spesso l’errore viene messo su un piano personale. Anziché contribuire con la propria competenza a correggerlo ci si ferma a giudicando l’intenzione della persona.

Ecco allora che alla base della buona riuscita del lavoro in team è l’atteggiamento strettamente connesso ad uno dei presupposti della PNL:

C’è sempre una intenzione positiva che motiva ogni comportamento.

Le persone mettono in atto un comportamento in base alla loro esperienza e alle emozioni che provano in quel momento.

Non non conosciamo questi aspetti tanto quanto non siamo in grado di individuare quale sia la loro intenzione che mira ad “adattare il comportamento” per prendersi cura di sé.

L’abilità non sta quindi nell’accettare l’errore, non sta nello scusare l’accaduto trovando alibi che potrebbero ostacolare ulteriormente l’efficacia del lavoro nel team.

L’abilità che ti porta a comprendere che c’è un’intenzione positiva, ti aiuta ad andare oltre a questa e a mirare al contenimento dell’errore per il raggiungimento dell’obiettivo.

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