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Riflessioni a voce alta

Successo della tua azienda: ecco 3 domande

2+1 domante per rendere il tuo progetto imprenditoriale di successo.

Ieri ero in viaggio in macchina, tra l’Umbria e la Toscana. Il paesaggio verde con dolci colline che cullavano la guida sufficientemente rilassata. Ascoltavo la radio tra un successo del momento e l’altro. Ascoltare una parola grossa in considerazione di tutte le volte che, come un automa, ho allungato il dito sul tasto della ricerca automatica per trovare una nuova stazione che si sentisse… per fortuna i miei compagni di viaggio sonnecchiavano.

Ed ecco che sono atterrata su una frequenza locale, o almeno lo è per me che prima di allora non ho mai sentito quel nome.

Tra una canzone e l’altra, uno dei fili conduttori della trasmissione radiofonica era “il successo nelle attività imprenditoriale”. Non mi vogliano gli autori se il titolo o l’argomento esatto fosse un altro, ma questo sono riuscita a captare a trasmissione già iniziata e, ahimè, con segnale sparito solo dopo qualche decina di chilometri.

Non parlavano di tecnicismi fiscali o di chissà quale teoria. Probabilmente attingendo a qualche trafiletto di un quotidiano, ponevano due domande.

Pressappoco la prima domanda era: quale è lo scopo della tua azienda?

La seconda domanda era: tu cosa puoi fare di valore per realizzare lo scopo della tua azienda?

Oggi è diventato molto più semplice sentir parlare di certe cose. Per fortuna è sempre più evidente che al di là delle competenze tecniche un grande apporto viene proprio dall’allineamento delle persone e dalle loro competenze “soft”.

Le domande hanno continuato a gironzolare nella mia testa. Due domande validissime.

Sia che tu sia imprenditore, sia che tu sia un collaboratore, ogni tanto queste domande dovrebbero avere una risposta affinché la tua azienda possa essere di successo.

Quale è lo scopo della mia azienda?“. Bada bene non ti ho chiesto quale sia il tuo scopo all’interno dell’azienda. Ti ho chiesto quale è lo scopo della tua azienda. Perché le aziende nascono tutte con uno scopo. A volte l’imprenditore non ne è pienamente consapevole, a volte non lo è affatto. A volte non lo dichiara esplicitamente oppure non lo divulga. Ma un’azienda nasce sempre con uno scopo anche se semplice oppure opportunista o a breve termine. Che lo scopo valido o non lo sia (per chi?!), ogni imprenditore quando è andato dal notaio per aprire una azienda o per rilevarla, in quel momento, aveva una visione, un disegno, quello imprenditoriale.

Se non conosci quale sia lo scopo della tua azienda, chiedilo. Chiedilo alla persona che ti può raccontare la storia del disegno imprenditoriale. Non è detto che ti racconterà quello del notaio (sorrido) potrebbe raccontarti quello attuale. Perché lo scopo dell’azienda può cambiare nel tempo. Sentendolo raccontare potresti scoprire anche un mondo molto più interessante di quello che hai conosciuto fino al quel momento.

La seconda domanda: “Io, cosa posso fare, di valore, per realizzare lo scopo della mia azienda?” Purtroppo, soprattutto nelle grandi aziende, si perde il focus dell’azione vs scopo aziendale. Spesso ci si concentra un po’ di più sull’azione vs funzione aziendale. Anche nel caso di una azienda più piccola spesso ci si perde tra le migliaia di operazioni variegate e necessarie. Ora, ripeto, che tu sia imprenditore o un dipendente, scrollati da dosso l’abitudine di tutti i giorni e pensa per un attimo “IO, per realizzare lo scopo della mia azienda, posso contribuire con valore facendo….”. Se anche solo tu potessi dare un contributo in termini di atteggiamento cosa sceglieresti?

Ed ora aggiungo io una domanda, quella che generalmente è più scomoda: “Cosa mi impedisce di farlo?“. E guarda bene che non sto parlando di tutti quegli alibi che vanno dal capo al collaboratore, dalla crisi del mercato alle diatribe interne, dalla mancanza di budget alla mancanza di tempo. “Se vuoi puoi” dicono centinaia di formatori. Un manager che ho incontrato sulla mia strada aggiungeva “se puoi, devi!”.

Il punto è: soffermati su qualcosa che è sotto il tuo controllo. Qualcosa del quale valore tu sia artefice e responsabile.

Mi auguro che a questa domanda tu risponda “in fondo nulla”, sarai ad un passo da farlo.

Ma se hai scelto un ostacolo che è davvero sotto il tuo controllo allora potrai rimuoverlo e dare un contributo di gran valore alla tua azienda. Ed anche alla tua vita.

Se vuoi realmente fare qualcosa troverai il modo… Se non vuoi veramente troverai una scusa.
(Jim Rohn)


Grazie per aver letto il mio articolo.

Vieni a scoprire di più dei prossimi corsi che terrò per Renaissance.coach:

Rosalba Corizzo

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