Preservare la propria identità

Quando abbiamo deciso di diventare dei Professionisti della PNL – trasformando, dopo anni di studio e di pratica, una nostra passione in una Professione – abbiamo avuto subito chiaro una cosa. Quello che stavamo creando avrebbe rispecchiato ciò che è importante per noi: i nostri valori.

Rispetto del percorso altrui. Il rispetto che si deve portare in ogni momento nei confronti di una persona che potrebbe scegliere di fare un percorso diverso da quello che percorreresti tu.

Libertà dal condizionamento e dai giudizi. Porsi nei confronti di se stessi e nei confronti degli altri liberi da giudizi e condizionamenti.

Autodeterminazione grazie alle risorse che ognuno possiede. La possibilità di determinare la propria vita grazie alle risorse di cui a volte semplicemente non sei consapevole.

Gratitudine. La gratitudine per i grandi doni che abbiamo, per la nostra perfezione. La gratitudine anche per gli errori che si fanno. E soprattutto la gratitudine per quello che siamo certi raggiungeremo ogni volta che ci poniamo un obiettivo, il grande presupposto per riuscirci.

E infine la giocosità, ultimo valore per noi così importante. La giocosità di un bambino che si prende sul serio giocando. La giocosità di un sorriso. Di una battuta che sdrammatizza. Di uno sguardo che non giudica. Di modi semplici e accoglienti.

Vi è mai capitato di vedere qualcuno che ha una occasione e non la sfrutta perchè non cambia un suo comportamento?

Spesso la conclusione più immediata è che la persona non sia disposta a cambiare.

Che non voglia, che non abbia voglia, che eviti lo sforzo … viene giudicata con un “non è in grado di cambiare!”.

Quante volte ci si è chiede se sia il comportamento che non vuole cambiare oppure se non sia un valore che non è disposta a “calpestare”?

Spesso è questo quello che succede: non esploriamo il valore che sta dietro al comportamento né tantomeno ne percepiamo l’importanza per l’altro.

La persona non cambia per sua volontà (in modo consapevole o inconsapevole).

Non è questione né di sforzo né di capacità.

Potrebbe avere un comportamento diverso facilmente… alcuni comportamenti in fondo sono così “semplici”.

Anzi, a volte, lo sforzo più grande è proprio non cedere ad un altro modo di vivere, è rimaner coerente con i suoi valori, è rinunciare (apparentemente) a dei vantaggi.

Non rinuncia al valore che sta alla base del suo modo di vivere.

Non rinuncia a quel valore che sostiene la sua identità.

Per lui il vero successo non è cambiare un comportamento, ma è preservare la sua identità, quella che lui stesso ha scelto.

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