Affrontare il cambiamento

Perché non ti piace affrontare quel cambiamento

A volte affrontare il cambiamento è un passo strettamente necessario per la sopravvivenza delle aziende. Tanto è necessario tanto, a volte, infastidisce.

Nella conduzione dell’azienda siamo siamo chiamati a prendere decisioni per raggiungere risultati più disparati. Aumento della quota di mercato, fatturato come pure riduzione dell’indebitamento,

Sentiamo raccontare spesso esperienze di professionisti, manager e imprenditori.

Alcuni di essi, si affidano a consulenti per la riorganizzazione della propria attività, fiduciosi della loro competenza per migliorare i numeri, oppure come estremo rimedio nel tentativo di salvare il proprio business.

L’esperienza che si trovano a vivere a volte, è di dover cambiare velocemente non solo i propri comportamenti, a dover acquisire nuove competenze e magari anche a rinnovare strumenti e ambienti dove svolgono l’attività. Fin li i cambiamenti vengono vissuti in modo magari anche entusiasmante.

Affrontare il cambiamento va oltre le procedure

Perché le decisioni su quale sia il cambiamento più utile si sposta su argomenti che coinvolgono altri ambiti e allora l’imprenditore, il professionista o il manager si ritrova ad affrontare proprio i temi che fino a quel momento, forse anche in modo inconsapevole, lo han guidato.

Ricordo un’azienda di produzione di suppellettili e soprammobili che, a seguito del parere di un consulente coinvolto per aumentare i fatturati, incominci a produrre manici di pugnali.

I fatturati aumentano. E insieme ai numeri cresce l’euforia e aumenta l’entusiasmo.

Poi, con l’andare del tempo, succede un qualche cosa. Con il passare dei giorni cresce una specie di malessere.

Anziché gioire per ogni nuova partita di manici venduta, cresceva il fastidio.

Per ottenere risultati diversi in azienda deve succedere qualcosa di diverso da quello che è avvenuto fino a qual momento.

Per far ciò che questo accada spesso si debbono prendere delle decisioni scomode.

Eppure come può far crescere il malcontento quello che è un semplice cambio di prodotto?

Cosa ha provocato quel cambiamento? Cosa ha reso quella decisione così scomoda?

Ci sono ambiti in cui ci si dovrebbe addentrare con molta cautela.

Spesso sono le aree in cui il titolare sembra prendere decisioni in controtendenza. Quelle che spesso portano anche su strade più lente o più lunghe. Nonostante le sue competenze lo porterebbero a fare un’altra scelta eppure…

Perché ci sarebbero strade più brevi, più veloci che ci portano diritti al risultato.

Cosa lo porta a faticare così tanto quando ci sarebbero vie più “facili”?

La storia è fatta molto di più di strade faticose. Molto di più di quelle che vediamo.

Un Ronaldo, è più facile pensare che sia nato così, che guadagni svariati milioni di euro solo perché la natura gli ha dato un grande vantaggio competitivo. Invece, quanta dedizione c’è, quanto allenamento, quanto impegno?

Ore ed ore di lavoro fisico e mentale.

Sicuramente non lo farebbe se tutto ciò non rispettasse un qualche cosa che è veramente importante per lui.

Chi è disposto a metterci le stesso impegno, le stesse energie, la stessa dedizione per soddisfare quello che è veramente importante per se stessi?

Cosa ti fa dare il massimo quando potresti dare il minimo e ottenere gli stessi risultati?

Ognuno ha un qualche cosa di veramente importante dentro di se che lo fa agire, che gli fa fare delle scelte, noi le chiamiamo VALORI.

Già il termine ci da una indicazione importante; un valore è un qualche cosa che vale, che conta, che pesa nella nostra vita.

Ogni volta ce ne dimentichiamo o non prendiamo in considerazione quello che riteniamo importante, creiamo emozioni di infelicità, di insoddisfazione, di vuoto.

E’ per questo che è un lavoro su cui dedichiamo molta attenzione.

Da dove iniziare allora?

Punto PRIMO. Comprendi cosa stai facendo e rispondi alla domanda: “Cosa è importante per te?”

SECONDO. Chiediti se quello che stai facendo, le tue scelte, rispetta ciò che hai individuato come importante.

Potresti pensare che sia un lavoro semplice e scontato.

Eppure l’esperienza ci ha mostrato che non lo è affatto.

Esattamente come ci ha mostrato che, accompagnati da una persona, può portare ad ottenere grandi risultati di consapevolezza con cui comprendere come e quali azioni intraprendere per arrivare ad uno stato di gratificazione personale molto alta, di chiarezza e di comprensione a definire anche nuovi obiettivi.

E tu sei disposto a metterti in gioco per essere felice?

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